X,W,Z rendono le parole che compongono minacciose e ambigue, ci spaventano un pò come termini perché il suono diventa magari cacofonico… Per questo motivo a mio avviso il termine UX designer a un non so che di mistico e spaventoso allo stesso tempo.

In realtà capire cosa sia una UX che sta in italiano per esperienza utente (lo so non suona mai figo come in inglese) è molto più semplice di quello che pensiamo

Ogni volta che le persone entrano in contatto con un prodotto o un servizio, si viene a creare un’esperienza, ed è questa esperienza che effettivamente ha valore per chi utilizza il prodotto.

UX è il riassunto di un’emozione generata dal visitatore/utente quando si interfaccia con un sistema. Per sistema si intende un semplice sito web, un’applicazione web, un software desktop e praticamente qualsiasi forma di interazione uomo / dispositivo.

Eccellere nella propria UX è importante perché significa soddisfare le esigenze dell’utente. Il nostro obiettivo è quello di creare esperienze positive e funzionali che aiutano ad attrarre visitatori al nostro prodotto/servizio e successivamente fidelizzarli. 

Immaginate se Facebook avesse avuto una brutta UX. Sicuramente non avrebbe avuto la stessa popolarità e successo, perché la nostra esperienza sulla piattaforma sarebbe stata sgradevole, ergo, non avremo speso tempo su di essa.

E` proprio grazie a questo piccolo esempio che possiamo capire quanto sia importante avere per il proprio business una  UX vincente e la persona che ci permette di raggiungere questo risultato sarà proprio il nostro UX designer che rappresenterà nel bene e nel male la voce dei nostri clienti.

Anche non conoscendo probabilmente l’UX design come disciplina, la utilizziamo tutti giorni per il nostro sito web, ecommerce o piccolo blog.. e rappresenta un fondamentale per il nostro successo.

Proprio per l’importanza che l’UX design gioca nei nostri progetti, abbiamo deciso di redarre quest’articolo in cui ci addentreremo nei meandri di questa disciplina spiegandola nel modo più semplice e pratico possibile. 

 

Leggendo questo articolo potrai imparare:

  1. Chi è e cosa fa un UX designer
  2. La differenza tra UX&UI
  3. Quando possiamo definire di successo un’esperienza utente;
  4. Quali sono i tools che ci aiutano a capire il comportamento dell’utente;

 

Prima di continuare con la lettura di questo post, vorrei solo chiederti un piccolissimo favore.  Se pensi che questo argomento possa interessare uno dei tuoi amici non esitare a condividerlo. Questo fa parte di un articolata ragnatela di post scritti per spiegare le diverse discipline e sfaccettature che fanno parte del growth hacking. P.s.  Se non hai mai sentito parlare di growth hacking e vorresti scoprire cosa è e quali sono i segreti di questa di disciplina, allora sentiti libero di scaricare il nostro ebook totalmente gratuito, scritto appunto per chi si affaccia su questo mondo  Scarica qui l’ebook

 

 

 

Chi è un UX designer?

Un UX designer analizza e interpreta il comportamento degli utenti, tutte le dinamiche e le possibili casistiche, focalizzandosi sulla costruzione di un’esperienza positiva per l’utente finale. Ux designer è una figura fondamentale in un team di growth hackers. Curioso di sapere quali sono gli altri key players di un growth hackers team? Allora non perderti questo articolo, in cui spieghiamo come agisce un vero team di growth hackers. Vai all’articolo!

 

Cosa esattamente fa un UX designer?

Il campo d’azione varia molto:  dalle interfacciarsi tecnicamente sulla pagina del sito a pianificare ed eseguire ricerche comportamentali sull’audience di riferimento.

L’ UX designer si occupa anche della realizzazione di prototipi (in gergo sketch) basati sui risultati ottenuti attraverso interviste, analisi statistiche, test di usabilità e di traffico sul sito. Raccoglie dati per studiare i bisogni degli utenti finali e struttura poi una strategia di engagement basata sui risultati raccolti.

 

UX design

 

Inoltre quando nel nostro progetto sono coinvolte più figure professionali specifiche, lo UX designer sa districarsi senza nessun timore tra esse.
Infatti lui interagisce spesso con le seguenti figure:

  • Web Business Analyst
  • Web Community Manager
  • Web Advertising Manager
  • Frontend Web Developer
  • Web Content Specialist
  • Information Architect
  • Web Accessibility Expert
  • Web Security Expert
  • Mobile Application Developer
  • E-commerce Specialist
  • Online Store Manager

 

UX is not UI

Cerchiamo di fare chiarezza sul vero confronto tra Usabilità e “Estetica”, ovvero UX=usabilità≠estetica.

Per chiarire il concetto, Erik Flowers  ha disegnato una piccola infografica che spiega punto per punto perchè la UX è un concetto totalmente diverso e (purtroppo) mal interpretato rispetto ad un concetto di UI.

UX design
Source

 

 

Questo è un problema con il quale ci si scontra ancora troppo spesso e che purtroppo contribuisce alla nascita di tanti prodotti non adatti al mercato.

Disegnare un prodotto/servizio significa anche  ideare un certo tipo di comunicazione per poter far interagire il pubblico con esso. Bisogna capire cosa e come vogliamo trasmettere al nostro pubblico, sarà infatti la percezione che creeremo che determinerà il successo del nostro progetto.

Quando il prodotto arriverà nelle mani dell’utilizzatore, in base alla comunicazione che avremmo utilizzato, verrà a crearsi una determinata esperienza tra utente-prodotto che è il risultato di una serie di scelte fatte fin dalla sua progettazione (design).

Il design non è come appare, il design è come funziona 

[cit. Steve Jobs]

Spesso il design viene visto solo come trattamento stilistico ed estetico, inserito solo dopo che le scelte strategiche sono ormai in azione.

 


Quando possiamo definire allora di SUCCESSO un’ esperienza utente?

 

L’esperienza utente è diversa per tutti.  
Non bisogna dare mai per scontato di sapere cosa i nostri visitatori vogliono.

Il nostro obiettivo è quello di creare un percorso favorevole per chi atterra sul nostro sito.  E’ importante rendere chiare e semplici le diverse scelte a disposizione dell’utente, disegnando la nostra pagina/ landing di riferimento in modo da veicolare il traffico verso azioni ben precise, che possono portarci ad esempio al raggiungimento di un obiettivo come l’acquisizione di un contatto.

Ascoltare i propri visitatori e recepire tutti i loro feedback rappresenta la chiave di volta per modellare la nostra UX a quelle che sono le esigenze del nostro pubblico.

 

Il primo passo per costruire un’esperienza utente di successo sarà quello di stilare un identikit del nostro “utilizzatore medio” e dell’utilizzo che ne fa del nostro prodotto.
Il focus che applicheremo nel momento della lettura dei dati sarà in primis rivolto all’individuazione delle esigenze della nostra audience e del perchè hanno scelto il nostro servizio per una risoluzione.

 

E’ importante inserire nel nostro modus operandi questa idea di ciclo continuo di raffinamento e iterazione dell’esperienza utente, dove solo il processo di ricerca costante ci aiuterà a trovare le risposte migliori alle esigenze del nostro pubblico.

Quali sono i tools che ci aiutano a capire il comportamento dell’utente?

Ormai sul mercato ve ne sono veramente tanti, per tutti i gusti e tasche. Dalla mia esperienza professionale questi sono i tools che ognuno di noi deve avere sempre a portata di mano per comprendere al meglio il comportamento degli utenti

Google Analytics: è un servizio GRATUITO che Google mette a disposizione ai propri utenti per monitorare il proprio sito web. Analytics offre moltissime statistiche e i dati relativi agli accessi degli utenti nel vostro sito internet attraverso semplici e chiare sezioni organizzate in grafici e tabelle. Con questo servizio:

  • Puoi creare report personalizzati per analizzare i dati tenendo in considerazione le metriche che più ti interessano (per es. visite, provenienza, la loro interazione tra le pagine e frequenza di rimbalzo).
  • Puoi comprendere come il comportamento dei visitatori favorisca le conversioni (iscrizione al sito, vendita, download, etc) e, conseguentemente a questi dati, creare e associare una strategia di crescita basata sui dati.

pss.. Sei appassionato di analytics? Stai cercando le giuste metriche per il tuo business? Abbiamo raccolto in unico ed estensivo articolo quelle che sono le metriche di successo di un business. Vai all’articolo! 

 

Hotjar: un software “visivo”, che vi permette di unire le funzionalità di un’analisi quantitativa (come Google Analytics) ad un’analisi qualitativa.

Alcune risposte che può fornirvi questo strumento  sono:

  • Come i visitatori si muovono nello spazio con il mouse?
  • Perchè gli utenti cliccano su elementi non cliccabili?
  • Fino a che profondità di compilazione della form arrivano gli utenti?
  • Quali sono i campi che generano il maggior numero di abbandoni?
  • Quali prodotti notano meno? E quali di più?
  • Che differenze ci sono tra la navigazione mobile, tablet e desktop?

 

Optimizely: Questo tool ci permette eseguire  A/B test sul nostro sito. Con Optimizely potremmo facilmente modificare le nostre pagine in base a quelle che sono le diverse alternative che costruiamo per in nostri visitatori. Questo tool è importantissimo per migliorare le performance delle nostre pagine, la cosa più bella che non avremo bisogno di nessuna conoscenza di coding per utilizzarlo.

 

 

Conoscere i clienti è fondamentale per capire il rapporto che c’è tra il vostro progetto e il mercato in cui operate.

Come avrai capito, qualsiasi azienda che punta al successo ha come obiettivo quello di prendersi cura dei propri clienti. Fornire un prodotto/servizio migliore ogni giorno, ha come sinonimo quello di offrire la migliore esperienza d’interazione.

Se il post è stato di tuo gradimento, oppure hai domande e dubbi riguardanti questo topic faccelo sapere nei commenti!

Un abbraccio dai tuoi ingegnosi Growth Hackers di quartiere…

 

pss.. Hai gia` sentito parlare del Growth Space? stiamo costruendo la community più grande d’Italia sul Growth Hacking! Ti aspettiamo!